Trento Clarentia- La Saponeria Pescara 5-0

Trento 11 marzo 2018 – Sotto una fitta e fastidiosa pioggia battente la Saponeria Pescara lascia il passo alla squadra trentina. A vedere il roboante risultato di 5 a 0 a favore del Trento Clarentia, si direbbe che le altoatesine hanno dominato la gara, ma in realtà non è andata proprio così.

Dopo un avvio blando delle due squadre, che non ha riservato particolari emozioni, sale in cattedra il Pescara, che al 20’ ha due clamorose occasioni consecutive per passare in vantaggio, prima con Santirocco che servita in area di rigore, spara in porta, ma la sua conclusione trova una gamba di un’avversaria che interrompe il tiro, sul rimpallo si avventa Lazzari che quasi dal dischetto del rigore calcia il pallone a botta sicura, ma Valzolgher, con un prodigioso intervento gli nega la gioia del goal. Ci riprova ancora il Pescara a portarsi in vantaggio con veloci incursioni di Stivaletta, Santirocco e Paolini, ma Valzolgher fa buona guardia. Al 29’ altra nitida occasione da goal per le abruzzesi, Stivaletta semina il panico sulla sinistra, supera in slalom un paio di avversarie e mette in mezzo per l’accorrente Santirocco che solo per un pelo non impatta la sfera ad un paio di metri dalla porta sguarnita del Trento. Al 31’ Ci prova ancora Stivaletta, che in piena area di rigore, raccoglie un cross da calcio di punizione, ma la sua girata termina di poco a lato. Al 33’ passa inaspettatamente in vantaggio il Trento. Brunello viene lanciata dalla sua retroguardia in contropiede, favorita da un’incertezza difensiva del Pescara, si ritrova tutta sola nella metà campo avversaria, si invola verso Dilettuso e piazza la sfera alle sue spalle. Le ragazze pescaresi non ci stanno e creano altre due nitide palle goal per pareggiare, al 36’ con Giuliani che sugli sviluppi di un calcio di punizione non impatta per un soffio il pallone all’interno dell’area piccola di rigore e al 39’ con Confessore che da ottima posizione calcia alto sulla traversa.

Goal mangiati? Goal subiti!

E ancora una volta vige la Legge non scritta del calcio, tanto che al 42’ il Trento in contropiede trova il raddoppio con Rovea.

Il primo tempo termina 2 a 0 per le trentine, ma le pescaresi, per quanto fatto vedere in campo non meritavano tale passivo.

Il secondo tempo inizia subito male per il Pescara. Al primo minuto il Trento trova il terzo goal, su un cross in area da calcio di punizione con una fortunosa “spizzata all’indietro” di testa di Fuganti, che beffa Dilettuso e si insacca a fil di palo. È il goal che “taglia le gambe” alle adriatiche. Le Altoatesine vanno sul velluto e al 63’ si portano sul quattro a zero con Tonelli che raccoglie un cross dalla sinistra e da due passi batte l’incolpevple Dilettuso. Al 65’ altra occasione d’oro da goal per il Pescara, Paolini dalla sinistra, dopo un pregevole slalom, serve Santirocco al centro dell’area di rigore, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa. Non è proprio giornata!

Al 84’ arriva anche il quinto goal per le trentine, su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo in area di Cicala, calcia Pellegrini che batte Dilettuso.

Oggi? Tanta acqua, ma poca fortuna per le delfine pescaresi!

(mdg)

TABELLINO:

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Ruaben, Lucin (dal 53’ Bonenti), Pellegrini, Fuganti, Dauriz (dal 78’ Biasioli), Rosa, Rovea (dal 73’ Varrone), Chierchia, Tonelli,, Brunello (dal 64’ Dapra),

A DISPOSIZIONE: Valenti

ALLENATORE: Libero Pavan

LA SAPONERIA PESCARA: Cilli, De Leonardis (dal 68’ Amicucci), Confessore, Mari, Giuliani, Cicala, Santirocco, Copia (dal 78’ Vizzarri), Stivaletta (dal 71’ Eugeni), Lazzari (dal 53’ Cialfi), Paolini,

A DISPOSIZIONE: Longo, Maiorano

ALLENATORE: Mario Di Giovanni

ARBITRO: Sig. Mauro Stabile di Padova

RETI: al 33’ Brunello, al 42’ Rovea, al 47’ Fuganti, al 63’ Tonelli, al 84’ Pellegrini (rigore)

AMMONIZIONI:

ESPULSIONI: –