Fortitudo Mozzecane-La Saponeria Pescara 4-3

Mozzecane (Vr), 8 aprile 2018.

Il Pescara nel recupero della 21^ Giornata sfiora il colpaccio esterno e spaventa la quotata Fortitudo Mozzecane. Lo squadrone Veneto, in svantaggio di 1-3 fino all’88’, incredibilmente ribalta il risultato al 4-3 e continua la corsa agganciando il Castelvecchio al secondo posto in classifica.

Sfortunata la squadra abruzzese che nel corso del secondo tempo, ha dovuto sostituire per infortunio prima Nozzi, poi Eugeni e poi Cialfi, restando praticamente senza centrocampo. Restano a casa Paolini, Astolfi, Maiorano, De Leonardis e Cilli, per impegni personali e Stivaletta per squalifica.

Parte subito in quarta la Fortitudo e attacca a pieno organico il Pescara che con Longo, Giuliani, Confessore, Cicala e Nozzi, si difende con ordine e grinta e riparte in contropiede con Copia, Eugeni, Mari e Santirocco.

Al 7’ il Pescara passa in vantaggio con Nozzi che raccoglie uno spiovente da calcio di punizione e con uno splendido colpo di testa dal vertice dell’area piccola batte Olivieri. Ottima la gara disputata da Nozzi al rientro dopo tre mesi per i postumi di una frattura al piede, peccato che sia stata costretta ad uscire dal campo al 53’ per un leggero altro infortunio.

La Fortitudo accusa il colpo, ma continua ad attaccare ed al 17’ trova il goal del pareggio con Caneo che dal limite dell’area di rigore, di controbalzo lascia partire un siluro in diagonale che si insacca alla sinistra di Dilettuso. Uno a uno. Passano solo quattro minuti e al 21’ le abruzzesi tornano in vantaggio con Eugeni, che dopo una splendida triangolazione sulla sinistra di Nozzi, Copia e Santirocco, raccoglie il preciso cross di quest’ultima e al volo di destro batte nuovamente Olivieri.

Le ragazze venete attaccano a testa bassa, ma le abruzzesi tengono bene il campo.

La Fortitudo sfiora il pareggio, al 39’ con un gran tiro di Carraro su calcio di punizione che però si stampa sulla traversa della porta di Dilettuso e al 40’ con Martani che da buona posizione spara alto sulla porta pescarese.

Al 40’ grossissima occasione per il Pescara, Santirocco lanciata in area, controlla è quasi dal vertice destro esplode una bomba che colpisce l’incrocio dei pali della porta di Olivieri, battuta, ma graziata.

Il primo tempo si chiude con le adriatiche in vantaggio per 2-1.

Il secondo tempo inizia nella stessa falsa riga del primo, la Fortitudo attacca e il Pescara si difende e riparte.

Al 56’ Fortitudo vicina al pareggio, Martani con un gran tiro colpisce la traversa della porta di Dilettuso e sugli sviluppi dell’azione il Pescara riesce a salvarsi.

Al 68’ terza rete del Pescara, Cialfi lancia in profondità Santirocco che si libera di un’avversaria che a tu per tu con Olivieri, con un delizioso pallonetto deposita la palla in rete.

Le venete attaccano e creano diverse occasioni da rete, che comunque non riescono a concretizzare.

La partita sembra incanalarsi a favore del Pescara, ma l’uscita di Nozzi, di Eugeni e di Cialfi e i chilometri della trasferta fatta in giornata, si fanno sentire e le abruzzesi manifestano segni anche di stanchezza.

Accade l’inimmaginabile.

All’88’ dopo una mischia in area del Pescara, Carraro in una selva di gambe trova lo spiraglio giusto e accorcia le distanze. Due a tre.

Al 93’, in pieno recupero l’arbitro Sig. Pileggi rileva un fallo di Amicucci in piena area di rigore su un’avversaria e concede il penalty tra le vibranti proteste delle pescaresi, con conseguente espulsione di Longo. Calcio di rigore e Pescara in dieci.

Tira Peretti e batte Dilettuso. Tre a tre.

Al 95’ sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato nell’area del Pescara la Fortitudo, dopo uno strano rimpallo, il pallone trova la deviazione con il viso di Rotondo e beffardamente, termina alle spalle di Dilettuso per l’insperato e miracoloso quattro a tre finale.

Apoteosi della Fortitudo e grande delusione per il Pescara.

…Ma anche questo è il calcio!

…In bocca al lupo!!!!!

(mdg)

TABELLINO:

FORTITUDO MOZZECANE: Olivieri, Fasoli (dal 58’ Mele), Caliari (dall’83’ Bonfante), Dal Molin (dal 46’ Rotondo), Salaorni, Marconi (dal 69’ Bottigliero), Martani (dal 95’ Welbek Naseco), Carraro, Peretti, Caneo, Gelmetti,

A DISPOSIZIONE: Venturini, Signori,

ALLENATORE: Simone Bragantini

LA SAPONERIA PESCARA: Dilettuso, Cicala, Confessore, Eugeni (dal 76’ Amicucci), Giuliani, Longo, Mari, Copia, Santirocco, Cialfi (dal 89’ Vizzarri), Nozzi (dal 53’ Lazzari),

A DISPOSIZIONE: –

ALLENATORE: Mario Di Giovanni

ARBITRO: Sig. Luca Pileggi di Bergamo

RETI: al 7’ Nozzi (Pe), al 17’ Caneo (FM), al 21’ Eugeni (Pe), al 68’ Santirocco (Pe), al 88’ Carraro (FM), al 93’ Peretti su rigore (FM), al 95’ Rotondo (FM).

AMMONIZIONI: Lazzari e Santirocco Pe)

ESPULSIONI: al 93’ Longo (Pe)