Pordenone- La Saponeria Pescara 2-3

Pordenone, 13 maggio 2018 – …Non è mai facile vincere! Costa sempre molto!

Il “sudore” e le lacrime “di gioia” hanno lo stesso “valore” e lo stesso sapore “salato” della vittoria.

Le “delfine” abruzzesi, nell’ultima di campionato mettono anima e cuore in campo e vincono meritatamente contro le ottime “ramarre” friulane e chiudono in “bellezza” questo duro, impegnativo, “chilometrico” e difficile campionato nazionale di serie B.

Le ragazze pescaresi partono subito bene con Santirocco, in grande spolvero che all’8’ dopo una veloce azione di contropiede, viene “abbattuta” da un’avversaria in piena area delle pordenonesi e si procura un’indiscutibile rigore. Calcia Cialfi che al 9’ fa “secca” Da Ronch battendola alla sua destra. Il Pordenone non ci sta e attacca a “coda bassa”, ma La Saponeria si fa “scivolare” di dosso i pericoli e al 43’ raddoppia con Stivaletta che dopo un batti e ribatti in area di rigore trova la “rasoiata” giusta per “tagliare” nuovamente la porta di Da Ronch. Due a zero e si chiude il primo tempo.

Il secondo tempo si apre con “l’arrembaggio” delle friulane contro le “paratie” delle abruzzesi che “scricchiolano”.

Al 54’ Zanetti accorcia le distanze. Sugli sviluppi di una concitata e confusa azione in area di rigore pescarese, in “spaccata” trova lo spiraglio giusto e con un “mezzo pallonetto” supera e batte Dilettuso.

Si “riapre” la partita e si “accende” l’agonismo.

“Volano” diversi cartellini gialli: Padovan, Desinano e Del Stabile per il Pordenone, Cicala, Confessore e Cialfi per il Pescara.

Le Ramarre attaccano, le Delfine si difendono e ripartono in velocità e sfiorano il 3 a 1 con Stivaletta.

Il Pordenone vede premiati i propri sforzi e al 67’ pareggia: Zuliani, in area, dopo alcuni fortunosi “rimpalli” calcia il pallone con un “flebile” tiro, che, comunque e “fortunosamente” trova l’angolino giusto alla destra di Dilettuso. Due a due e palla al centro.

Le due squadre in campo sembrano appagate: Il Pordenone che “tiene le redini del gioco” e il Pescara che si difende e ci “ri-prova” a riportarsi in vantaggio in contropiede… e ci “riesce”.

Al 93’, la velocissima Stivaletta “semina” un nugolo di avversarie, si presenta in area di rigore, inganna con una finta anche la portiera Da Ronch e serve Lazzari, che spinge in rete il pallone per il “tapin vincente”. Due a tre!

Apoteosi abruzzese: Meritata.

Au revoir!

(mdg)

TABELLINO:

GRAPHISTUDIO PORDENONE: Da Ronch, Padovan (dal 46’ Perissinotto), Tomasi, Schiavo, Desinano (dal 58’ Gava), Dri, Ferin C., Cimarosti (dal 46’ Paoletti), Zuliani, Del Stabile (dal 85’ Feletto), Zanetti,

A DISPOSIZIONE: Novellino, Faggiani, Roveretto

ALLENATORE: Sara Di Filippo

LA SAPONERIA PESCARA: Dilettuso, Cicala (dal 77’ Vizzarri), Confessore, Eugeni (dal 70’ Lazzari), Giuliani, Nozzi, Santirocco (dal 46’ Mari), Copia (dal 77’ Amicucci), Cialfi (dal 94’ Maiorano), Longo, Stivaletta,

A DISPOSIZIONE: –

ALLENATORE: Mario Di Giovanni

ARBITRO: Sig. Umberto Crainich di Conegliano Veneto

RETI: al 9’ Cialfi (rigore), al 43’ Stivaletta e al 93’ Lazzari (Pescara) – al 54’

Zanetti e al 67’ Zuliani (Pordenone)

AMMONIZIONI: Padovan, Desinano e Del Stabile (Pordenone) – Cicala, Confessore e Cialfi (Pescara)

ESPULSIONI: –